Il 730 precompilato è lo strumento con cui l’Agenzia delle Entrate semplifica la dichiarazione dei redditi: il modello arriva già compilato con i dati che il fisco ha raccolto da banche, farmacie, datori di lavoro, assicurazioni e altri enti. Nel 2026 sono state precaricate oltre 1,3 miliardi di informazioni, il numero più alto di sempre.
Il 730 precompilato 2026 è lo strumento gratuito con cui l’Agenzia delle Entrate ti mette a disposizione la dichiarazione dei redditi già compilata. Quest’anno sono state precaricate oltre 1,3 miliardi di informazioni, il numero più alto di sempre.
In questo articolo vediamo come accedere, cosa controllare, come modificare i dati e come inviare tutto in autonomia.
Cos’è il 730 precompilato
Il 730 precompilato è un servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate, attivo dal 2015, che mette a disposizione del contribuente la dichiarazione dei redditi già parzialmente compilata sulla base dei dati ricevuti da terzi. L’obiettivo è ridurre gli errori e velocizzare la compilazione.
Quali dati sono già precaricati nel 730/2026:
- Redditi da Certificazione Unica (CU) — datori di lavoro ed enti pensionistici
- Spese sanitarie e ticket dal Sistema Tessera Sanitaria (oltre 1 miliardo di documenti)
- Premi assicurativi (circa 96,5 milioni di dati)
- Interessi passivi su mutui per acquisto/costruzione immobili
- Contributi previdenziali e assistenziali, contributi per lavoro domestico
- Spese veterinarie tracciabili
- Spese universitarie e scolastiche comunicate dalle scuole
- Bonus edilizi (ristrutturazioni, Ecobonus, Sismabonus)
- Bonus elettrodomestici 2025 e dati GSE su impianti fotovoltaici
- Spese per abbonamenti al trasporto pubblico (obbligatorie dal 2025)
Come accedere al 730 precompilato online
- Vai sul portale dell’Agenzia delle Entrate
L’indirizzo ufficiale è agenziaentrate.gov.it. Esiste anche una sezione dedicata, infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it, dove sono raccolte tutte le informazioni operative aggiornate, le scadenze e le risposte alle FAQ.
- Accedi all’Area Riservata
Per entrare nella tua area personale puoi usare:
- SPID di livello 2 (il più diffuso)
- CIE — Carta d’Identità Elettronica
- CNS — Carta Nazionale dei Servizi
- Credenziali Entratel/Fisconline (in dismissione, non più rilasciate)
- Apri la sezione “Dichiarazione precompilata”
Una volta dentro, dal menu principale clicca su “Dichiarazione precompilata”. Sarai reindirizzato all’applicativo dedicato dove trovi sia il 730 sia il Modello Redditi PF (se ne hai diritto).

Modalità semplificata vs modalità ordinaria
Quando apri la precompilata, l’Agenzia ti chiede di scegliere tra due modalità di compilazione:
Modalità semplificata (consigliata): l’interfaccia è divisa per sezioni tematiche — “casa”, “famiglia”, “lavoro”, “spese sostenute”. Non ti devi orientare tra quadri, righi e codici tributo: il sistema ti accompagna in linguaggio chiaro fino all’invio. Nel 2025 è stata utilizzata da quasi il 60% dei contribuenti.
Modalità ordinaria: mantiene la struttura tradizionale a quadri (A, B, C, D, E, F, G). È utile per chi ha situazioni complesse o è abituato al modello tradizionale.

Come modificare i dati nel 730 precompilato
Anche se i dati sono già caricati, hai sempre la possibilità di:
- Modificare un dato precaricato (es. correggere un importo errato)
- Aggiungere spese che l’Agenzia non ha ricevuto (es. spese veterinarie senza fattura elettronica, alcune ristrutturazioni)
- Eliminare un dato che non ti riguarda (es. una spesa sanitaria per cui non hai diritto alla detrazione)
- Indicare familiari a carico nuovi o variazioni del nucleo familiare
Attenzione: Se accetti il 730 senza modifiche, non sarai sottoposto a controllo formale sulle spese precaricate. Se invece lo modifichi, dovrai conservare la documentazione di tutte le spese per 5 anni.
Quando puoi inviare il 730 precompilato 2026
Le date stabilite dall’Agenzia delle Entrate sono:
- Dal 30 aprile 2026 (pomeriggio): il 730 è disponibile in sola consultazione
- Dal 14 maggio 2026: si apre la finestra per modifiche e invio
- Entro il 30 settembre 2026: termine ultimo di invio

Persona di fiducia: una novità importante
Dal 2026 puoi delegare un familiare o una persona di fiducia ad accedere e inviare il tuo 730 precompilato direttamente dall’area riservata, tramite PEC o presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate. La novità di quest’anno è che la persona di fiducia può anche inviare la dichiarazione congiunta o gestire le autorizzazioni in capo all’erede.
Errori frequenti nel 730 precompilato

Domande frequenti
Il 730 precompilato è obbligatorio?
No. È solo un’agevolazione messa a disposizione dall’Agenzia. Puoi sempre presentare un 730 “da zero” o rivolgerti a CAF e professionisti.
Devo presentarlo se non ho redditi?
Se non hai redditi imponibili (oltre la soglia di esenzione) non sei obbligato. Conviene comunque controllare se hai diritto a rimborsi.
Posso accedere senza SPID?
Solo con CIE o CNS. Le vecchie credenziali Entratel/Fisconline non vengono più rilasciate dal 2021.
Il 730 precompilato è il modo più semplice e veloce per fare la dichiarazione dei redditi: gratuito, online, con dati già caricati. Bastano SPID e una connessione internet.
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